Max 的个人资料× .·**·.¸(¯`·.¸ *.Oceano...照片日志列表更多 工具 帮助
2006/9/30

Inutili preghiere...

Un lungo abbraccio... di quelli che ti danno il tempo di pensare... di capire tante cose...

E tu non puoi fare niente naturalmente per cambiare le cose...

Rimani impotente e guardi il lento scorrere della vita accanto a te...

E se tutto questo è vero... i miei sogni restano inutili preghiere del cuore recitate ad un cielo troppo grigio ormai per tornare sereno...

Max

   

2006/9/27

Desideri di un cuore nuovo...

Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima... del mio cuore una dimora per la tua bellezza...del mio petto un sepolcro per le tue pene...

Ti amerò come le praterie amano la primavera... e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole...

Canterò il tuo nome come la valle canta l'eco delle campane... Ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde...

Gibran Kahlil Gibran

 

 

2006/9/24

Ho bisogno di te...

 
Vorrei prendere in mano la mia vita e lanciarla nell'infinito dell'universo... E ricomporla cercandoti... Ogni pagina della tua vita dentro me... Ogni sguardo...ogni tenerezza... ogni palpito del tuo cuore...
Max
 
2006/9/17

Fredda compassione....

Ieri notte tornavamo a casa... Pioveva, diluviava.... Ti ho vista seduta nel fango.... Piangevi tutta chiusa in te stessa.... Piangevi nella pioggia e tremavi... Ci siamo fermati... Sono sceso e ti ho chiesto se andasse tutto bene anche se già conoscevo la risposta... Hai risposto sorridendo e sei scoppiata in un nuovo singhiozzare... Ti ho suggerito di rientrare a casa, che ti saresti ammalata... Ma non ti importava... Avevi litigato con il tuo ragazzo e non volevi più tornare... Ho detto "mi dispiace"... Ti sei avvicinata, un altro sorriso e mi hai detto "grazie" facendomi una carezza... Mi spiace non aver potuto fare nulla...

Max

 

2006/9/11

Feel...

Se ancora una volta cadrà questa stella... Se ancora una volta te ne andrai.... Non potrà che essere per sempre...

 Il tuo nome sarà il nome di ogni città, di un gattino annaffiato che miagolerà...

 E attenderò la pioggia per non piangere da solo...

Soltanto non mi dimenticare mai... 

 

Max

 

 

2006/9/8

Mosse non a caso...

In un chiuso angolo
i giocatori muovono i lenti pezzi
e la scacchiera, fino all'alba,
li consuma e li avvince
al rigido spazio
dove aspramente lottano due colori.
S'irradiano là, sopra
fatate ineluttabili figure
una torre omerica, un agile cavallo
una temeraria regina, un alfiere obliquo,
muti fanti minacciosi,
uno stenuo re.
Anche se i giocatori se ne andranno,
persino quando il tempo li avrà consumati,
con loro non finirà questo eterno rito.
Dall'oriente, fiammeggiando, cominciò questa guerra
che oggi ha scelto tutto il mondo come teatro.
E' infatti, come nessun altro, questo giuoco infinito.
E il re cortese, il sinistro alfiere,
la regina irriducibile, la rigida torre, l'accorto pedone,
sopra questo spazio bianco e nero
si cercano e si scelgono
in una muta accanita battaglia.
Non sanno che la mano precisa di un giocatore
governa quel destino
non sanno che una legge ineluttabile
decide il loro prigioniero capriccio.
Ma anche il giocatore
e' prigioniero di un'altra scacchiera
di notti nere e di accecanti giorni.
Dio muove il giocatore
che muove il pezzo.
Ma quale dio, dietro Dio,
questa trama ordisce
di polvere e di tempo, di sogno e di agonia?