Max's profile× .·**·.¸(¯`·.¸ *.Oceano...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    2/10/2009

    Succo di pomodoro....

    Diciamo che ancora non è tutto nero... ma che bisogna illuminarlo bene, questo nero, per vedere che ancora un pò di bianco... a tenerti a galla c'è... come se dalla stessa sorgente divampassero due fiamme... e tu, in mezzo...

    1/20/2009

    Gelo...

    -Davvero lo ha fatto? -Si... davvero... -Ma è matto? -No è innamorato... -Appunto...

    1/19/2009

    Pensieri lontani...

    E chissà... dove... sarai... Ripensandoti ti rivedo in me... la visione che avevi dell'amore... la tua ironia... e chissà... dove... sarai... Spesso passavamo insieme sere inutili... e fu in un giorno di festa... per gioco... lo so... io lo so... lessi nella tua mano... vidi sulla mano... la tua fine... e così oggi dalla mia memoria... scelgo il meglio della vita e del suo veloce volo, che finisce, come sempre accade, troppo presto... qualcosa un po' di te... mi è rimasta dentro... indimenticabile...

    7/22/2008

    Non è mai troppo tardi

    ...Posso solo dire che gli volevo bene... e che mi manca... E sicuramente che gli ultimi mesi della sua vita... sono stati i migliori della mia... "The bucket list"

    7/7/2008

    If...

    ...If you can meet with Triumph and Disaster and treat those two imposters just the same... Rudyard Kipling

    5/1/2008

    ...

     
    Tutta quella città... non si riusciva a vederne la fine... La fine, per cortesia, si potrebbe vedere la fine? Era tutto molto bello, su quella scaletta... e io ero grande con quel bel cappotto, facevo il mio figurone, e non avevo dubbi che sarei sceso, non c'era problema. Non è quello che vidi che mi fermò, Max È quello che non vidi. Puoi capirlo? Quello che non vidi... In tutta quella sterminata città c'era tutto tranne la fine. C'era tutto. Ma non c'era una fine. Quello che non vidi è dove finiva tutto quello. La fine del mondo. Tu pensa a un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu lo sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu sei infinito, e dentro quegli 88 tasti la musica che puoi fare è infinita. Questo a me piace. In questo posso vivere. Ma se tu. Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai, e questa è la verità, che non finiscono mai... Quella tastiera è infinita. Ma se quella tastiera è infinita allora su quella tastiera non c'è musica che puoi suonare. Ti sei seduto sul seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio. Cristo, ma le vedevi le strade? Anche soltanto le strade, ce n'erano a migliaia! Ma dimmelo, come fate voi laggiù a sceglierne una. A scegliere una donna. Una casa, una terra che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire. Tutto quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce, e quanto ce n'è. Non avete mai paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell'enormità, solo a pensarla? A viverla... Io ci sono nato su questa nave. E vedi, anche qui il mondo passava, ma non più di duemila persone per volta. E di desideri ce n'erano, ma non più di quelli che ci potevano stare su una nave, tra una prua e una poppa. Suonavi la tua felicità su una tastiera che non era infinita. Io ho imparato a vivere in questo modo. La terra... è una nave troppo grande per me. È una donna troppo bella. È un viaggio troppo lungo. È un profumo troppo forte. È una musica che non so suonare.
    Non scenderò dalla nave.
    Al massimo, posso scendere dalla mia vita.
    "Novecento"
     
    4/30/2008

    Roses...

     

    Ho sempre saputo che ti passa davanti agli occhi tutta la vita nell'istante prima di morire. Prima di tutto, quell'istante non è affatto un istante; si allunga, per sempre, come un oceano di tempo.

    Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati

    quando c'è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme, ed è troppa.

    Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare. E poi mi ricordo, di rilassarmi, e smetto di cercare di tenermela stretta. E dopo scorre attraverso me come pioggia, e io non posso provare altro che gratitudine, per ogni singolo momento della mia stupida, piccola, vita.
    Non avete la minima idea di cosa sto parlando, ne sono sicuro, ma non preoccupatevi.
    Un giorno l'avrete.
     
    "American beauty"
     
     
    2/6/2008

    Mare dentro...

    Mare dentro, in alto mare – dentro, senza peso
    nel fondo, dove si avvera il sogno: due volontà
    che fanno vero un desiderio nell'incontro...

    Un bacio accende la vita con il fragore luminoso di una
    saetta, il mio corpo cambiato non è più il mio corpo,
    è come penetrare al centro dell'universo:
    l'abbraccio più infantile, e il più puro dei
    baci fino a vederci trasformati in un unico desiderio...

    Il tuo sguardo il mio sguardo, come un'eco
    che va ripetendo, senza parole: più dentro,
    più dentro, fino al di là del tutto, attraverso
    il sangue e il midollo...
     
     
    1/3/2008

    Lezione 14...

    Pensa che occhi, capaci di essere solo reali, e basta, occhi senzastoria...
    Dopo... solo dopo, allora è storia...
    Nell'ambizione di rendere eterno quel bagliore lo si converte a storia...
    Pensa a quanta leggerezza, e forza, per tenere sospeso un bagliore per tutto il tempo necessario a vederlo sciogliersi in storia...
    Quello sarebbe coniare storie...
    Quello bisognerebbe saper fare, rimanendo in ascolto tutto il tempo necessario, aspettando la radura nascosta nella lama del bagliore, accogliendone il passo e le misure, il respiro, l'andatura, camminando i suoi sentieri, respirandone i tempi, fino ad avere, in mano, nella voce, quell'istante spalancato in luogo, e addolcito nella linea curva di una storia, nella linea retta di una storia, affilato... Puoi immaginare gesto più bello?
     
     
     
    1/2/2008

    Ricordi?...

    Perché è così che ti frega la vita.
    Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine,
    o un odore, o un suono che poi non te li togli più.
    E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
    E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri
    da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore. Alla deriva...

    A.B.

     

    12/24/2007

    Barnum...

    Puoi spendere anni a vivere, ore a leggere libri, milioni a farti allenare dallo psicanalista:
    ma alla fine la palla è in rete che finisce.
    L'errore annulla qualsiasi passato nell'istante in cui arriva a bruciarti qualsiasi futuro.
    L'errore azzera il tempo, qualsiasi tempo.
    Vedi cosa riesce a spiegarti, il tennis, senza dare nell'occhio: che quando sbagli, nel preciso istante in cui lo fai, sei eterno.
     
    Alessandro Baricco
     
     
    11/27/2007

    Disperata calma...

    Calma e pace profonda in questi ampi spazi
    in queste foglie che cadono arrossate
    e nel mio cuore, che se è tutto calmo
    o ha un po' di calma, è calma disperata...
     
    Calma sui mari e sonno d'argento
    e onde che frusciano quiete
    e calma piena in quel nobile cuore
    che solo palpita del palpito del mare...
     
     
    2/20/2007

    Soffio di mare...

    E costruire un delirante universo
    senza amore,
    dove tutte le cose
    hanno stanchezza di esistere
    e spalancato dolore.

    Ma mi sfuggì che il senso delle stelle
    non è quello di un uomo,
    e mi rividi nella pena
    di quel brillare inutile,
    di quel brillare lontano...
    E la finì di mascherarmi
    dietro tanti nomi,
    per cercare un senso che non c'è...
     
    E allora penserò che niente ha avuto senso
    a parte questo averti amata,
    amata in così poco tempo;
    e che il mondo non vale un tuo sorriso,
    e nessuna canzone è più grande di un tuo giorno.
     
    E dopo aver diviso tutto:
    la rabbia, lo schifo e il volo,
    questa è davvero l'unica cosa
    che devo proprio fare da solo
    e dopo aver diviso tutto
    neanche ti avverto che vado via,
    ma non mi dire pure stavolta
    che faccio di testa mia...
     
    Piccolo letto
    dove puoi dormire
    che è un altro modo poi di far l'amore
    e stare insieme a te
    con tutta la dolcezza che c'è in me..

    Ma in fondo son parole
    che il giorno che ti ho perso
    chissà che cada a pezzi
    l'universo
    e non saprei che dire
    e non saprei che fare
    di tutti i giorni che ti ho detto amore...
     
     
     

    2/7/2007

    Ti amo terribilmente...

    Se sbocciasse un fiorre ogni volta che ti penso, ogni deserto ne sarebbe pieno...

    Potrei dimenticarmi di respirare, ma non di pensare a te...

    L'amor non si può vedere ne toccare, si può sentire solo con il cuore...

    L'amore non da nulla se non se stesso, non coglie nulla se non da se stesso...

    L'amore non possiede ne è posseduto...

    L'amore basta all'amore...

    Kahlil Gibran

     

    12/3/2006

    Mare Lontano...

    Perché nessuno possa dimenticare quanto sarebbe bello se,
    per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi.
    E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume
    - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio.
    Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita.
    E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente,
    si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare.
    Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano.
    Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno.
    Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio,
    in questa terra che non vuole parlare.
    Strada clemente, e bella. Una strada da qui al
    mare...
     
     
    10/10/2006

    Islam moderato?

    Sono stanco di vedere i nostri paesi invasi dal terrore, dalla presunzione, dall'arroganza e dalla intolleranza di quell'orda di schifo che il medio oriente produce. Ormai sono dentro di noi. E dobbiamo combatterli. Basta moschee, basta togliere i crocifissi dalle aule, censurare una rappresentazione di W.A. Mozart perchè in una scena vi è la testa di Maometto appoggiata su una sedia. Basta fare di tutto per assecondare le loro volontà, di qualsiasi origine esse siano, basta con il mito del buon cristiano. E il papa, davvero pensavo fosse diverso dagli altri, che corregge il discorso di Ratisbona asserendo che capisce l'indignazione musulmana. Intanto nelle piazze Jihadiste bruciano bandiere americane e fantocci rappresentanti il papa. E c'è qualcuno che sempre ricorda l'esistenza di un islam moderato... Ma dove cazzo è? Ci sono circa un miliardo di musulmani e gli estremisti sarebbero soltanto poche migliaia. Perchè allora i restanti, facenti parte dell'"islam moderato", non scendono in piazza? Perchè non combattono anche loro contro il terrorismo che alberga dentro di loro? Oriana Fallaci ci ha messo in guardia da loro molto tempo fa, e ieri sera una portavoce islamica ha avuto il coraggio di asserire: "Sono contenta che finalmente sia morta la vecchiaccia"... Questa è la loro idea di rispetto, tolleranza e umanità...
    Max
     
     

    Vi sono momenti nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.

    Oriana Fallaci

    (da «La rabbia e l'orgoglio»)

    8/28/2006

    Ombre e tu, irraggiungibile desiderio...

     
    Credo ci fosse qualcosa di più, in mezzo a quel muovere pezzi... Era diventato come un rito, un saluto nostro... E non c'era bisogno d'altro... Tutto a lasciar trasparire quello che sarebbe avvenuto più tardi... Quel camminare tra le lucciole del mare... Giungere alla lingua di sabbia che si insidia nell'oceano e fermarsi a guardare il cielo stellato, a inventare costellazioni e dare scacco alle ore della notte... A te, un dolce bacio...
    Max
     
     
    7/21/2006

    Golden Shadows

    ...The dreams in which I'm dying are the best I've ever had...

    ...Look right through me...

    Gary Juls

     

     

    6/25/2006

    Lady Mare... addio...

    ....è una specie di mistero, ma bisogna cercare di capire, lavorando di fantasia, e dimenticare quel che si sa in modo che l'immaginazione possa vagabondare libera, correndo lontana dentro le cose fino a vedere come l'anima non è semrpe diamante ma alle volte velo di seta... Immagina un velo di seta trasparente, qualunque cosa potrebbe stracciarlo, anche uno sguardo, e pensa alla mano che lo prende... una mano di donna... si muove lentamente e lo stringe tra le dita, ma stringere è già troppo, lo solleva come se non fosse una mano ma un colpo di vento e lo chiude tra le dita come se non fossero dita ma... come se non fossero dita ma pensieri... Così...

    - C'è un modo di fare degli uomini che non facciano del male?

    - Se la deve essere posta anche Dio, questa, al momento buono....

    Oceano Mare

     

    6/20/2006

    ...

    ...Touchè par une ombre d'or...

    Max